Mnemosine Percorsi Abilitanti

Mnemosine Percorsi Abilitanti: aggiornamento al 10 agosto 2026

Alla data dell’aggiornamento, le pagine collegate a Mnemosine riportano ancora offerte relative all’anno accademico 2025/2026, mentre i nuovi percorsi universitari per l’a.a. 2026/2027 risultano in fase di definizione. Bandi, classi di concorso attivate, Atenei, posti, sedi, costi, calendari e scadenze possono quindi cambiare tra un’edizione e l’altra e i dati del ciclo precedente non devono essere considerati automaticamente validi per quello successivo.

I percorsi abilitanti Mnemosine sono collegati a differenti istituzioni universitarie, tra cui Unitelma Sapienza, UniCamillus e l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. L’Ateneo responsabile può variare in base al percorso e alla classe di concorso; per verificare requisiti, attivazione effettiva, modalità, costi e scadenze occorre pertanto consultare il bando e le comunicazioni ufficiali dell’Università che eroga lo specifico corso.


Mnemosine percorsi abilitanti: differenze tra 60 e 30 CFU

La differenza tra i percorsi abilitanti Mnemosine da 60 e 30 CFU non riguarda soltanto il numero di crediti da conseguire. Cambiano soprattutto i destinatari, i requisiti di accesso, la finalità e la struttura del percorso. Inoltre, la denominazione “30 CFU” comprende fattispecie differenti: il percorso disciplinato dall’Allegato 2 e quello previsto dall’art. 13 del DPCM 4 agosto 2023 non sono equivalenti e non si rivolgono alle stesse categorie di candidati.

Elemento60 CFU – Allegato 130 CFU – Allegato 230 CFU – Art. 13
DestinatariCandidati che devono conseguire la prima abilitazione e possiedono, o stanno conseguendo nei casi ammessi, il titolo richiestoDocenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui almeno uno nella classe richiesta; candidati della procedura straordinaria prevista dalla normativa; determinate categorie di vincitori di concorsoDocenti già abilitati in un’altra classe o in un altro grado e docenti specializzati sul sostegno
FinalitàConseguire la prima abilitazione attraverso il percorso ordinarioConseguire la prima abilitazione oppure completare la formazione dopo il concorso, secondo la situazione del candidatoConseguire un’ulteriore abilitazione
AccessoA numero programmato, nei limiti dei posti autorizzatiA numero programmato per il percorso riservato oppure in soprannumero per le categorie di vincitori previsteNon soggetto al contingente dei percorsi iniziali; richiede l’attivazione della classe da parte dell’Ateneo
Tirocinio15 CFU di tirocinio diretto e 5 CFU di tirocinio indiretto9 CFU di tirocinio indiretto; non è previsto il tirocinio direttoNon previsto
FrequenzaAlmeno il 70% di ciascuna attività formativaAlmeno il 70% di ciascuna attività formativaAlmeno il 70% delle attività previste
Prova finaleProva scritta e lezione simulataProva scritta e lezione simulataProva scritta di progettazione didattica e lezione simulata

Il percorso da 60 CFU rappresenta quindi la via ordinaria per chi deve conseguire la prima abilitazione. Possono accedervi i candidati in possesso del titolo valido per la relativa classe di concorso e, nei casi previsti, gli studenti che stanno ancora conseguendo il titolo. L’accesso è subordinato ai posti autorizzati per ciascun Ateneo e classe di concorso: se le domande superano le disponibilità, viene formata una graduatoria secondo i criteri stabiliti dal decreto ministeriale e dal bando. Il piano formativo previsto dall’Allegato 1 comprende complessivamente 20 CFU di tirocinio, di cui 15 diretti e 5 indiretti.

Il percorso da 30 CFU dell’Allegato 2 riguarda invece due situazioni principali. La prima è quella dei candidati appartenenti alle categorie riservate dalla normativa, tra cui i docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso, e coloro che hanno sostenuto la procedura concorsuale straordinaria richiamata dalla disciplina vigente. In questo caso l’accesso avviene entro i posti riservati. La seconda situazione riguarda i vincitori di concorso entrati nella procedura grazie ai requisiti di servizio: per loro i 30 CFU costituiscono un percorso di completamento successivo al concorso e l’ammissione può avvenire in soprannumero. L’Allegato 2 prevede 9 CFU di tirocinio indiretto e non comprende il tirocinio diretto.

I 30 CFU ex art. 13 sono destinati a chi possiede già un’abilitazione in un’altra classe di concorso o in un altro grado di istruzione oppure la specializzazione sul sostegno. Il candidato deve comunque possedere il titolo di studio e gli eventuali requisiti curriculari necessari per accedere alla nuova classe. Questo percorso serve a conseguire un’ulteriore abilitazione, non la prima, non comprende attività di tirocinio e non rientra nel contingente numerico dei percorsi iniziali. La possibilità di iscriversi dipende però dall’effettiva attivazione della classe di concorso da parte dell’Ateneo partner.


Mnemosine 60 CFU: destinatari e requisiti

In merito ai percorsi abilitanti Mnemosine 60 CFU possono accedere i candidati in possesso di una laurea magistrale o magistrale a ciclo unico oppure di un diploma accademico AFAM di secondo livello. Sono ammessi anche i titoli equipollenti o equiparati: rientrano quindi le lauree specialistiche e le lauree del vecchio ordinamento quando risultano legalmente corrispondenti a un titolo previsto per la classe di concorso scelta.

Il titolo non deve essere soltanto formalmente valido, ma anche coerente con la specifica classe di concorso. La verifica deve essere effettuata applicando le tabelle vigenti, contenute nel DPR 19/2016 e nelle successive modifiche, comprese quelle introdotte dal DM 259/2017 e dai decreti interministeriali 221/2023 e 255/2023. Lo stesso titolo può consentire l’accesso ad alcune classi di concorso e non ad altre oppure richiedere determinati esami, settori scientifico-disciplinari e quantitativi di CFU.

Per gli insegnanti tecnico-pratici si applica attualmente una disciplina transitoria. Fino al 31 dicembre 2026 è possibile accedere con il diploma di scuola secondaria superiore previsto per la relativa classe di concorso ITP dalla Tabella B del DPR 19/2016 e dalle successive modifiche. A regime, invece, l’articolo 5, comma 2, del D.Lgs. 59/2017 prevede una laurea oppure un diploma AFAM di primo livello, o un titolo equipollente o equiparato, coerente con la classe di concorso. La validità del diploma deve quindi essere controllata per la singola classe ITP e rispetto alla data prevista dalla normativa.

Al percorso Mnemosine 60 CFU possono accedere anche gli studenti regolarmente iscritti a un corso finalizzato al conseguimento di uno dei titoli richiesti: laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico o diploma AFAM di secondo livello. Nel caso delle lauree magistrali a ciclo unico, per presentare la domanda è necessario avere già conseguito almeno 180 CFU. Questa soglia permette l’accesso al percorso, ma non sostituisce il conseguimento della laurea completa.

Gli studenti ammessi mentre stanno ancora completando il proprio corso di studi possono seguire la formazione abilitante in aggiunta alle attività curriculari. Prima di sostenere la prova finale devono però avere conseguito il titolo completo e soddisfatto tutti i requisiti curriculari richiesti per la classe di concorso. Il possesso dei soli 180 CFU, pertanto, non consente di sostenere l’esame finale.

Mnemosine 30 CFU: destinatari e tipologie di percorso

Il percorso Mnemosine 30 CFU non identifica un solo percorso.

TipologiaDestinatariAccessoFinalitàTirocinio
Allegato 2 – percorso inizialeDocenti con tre annualità di servizio nei cinque anni precedenti, di cui una nella classe scelta; ulteriori categorie previste dalla normativaProgrammato, con graduatoria se le domande superano i postiPrima abilitazione9 CFU di tirocinio indiretto
Allegato 2 – post concorsoDeterminate categorie di vincitori di concorsoIn soprannumeroCompletamento della formazione e conseguimento dell’abilitazione9 CFU di tirocinio indiretto
Ex art. 13 DPCMDocenti già abilitati o specializzati sul sostegnoFuori dal contingente dei percorsi inizialiUlteriore abilitazioneNon previsto

Mnemosine 30 CFU Allegato 2

Il percorso iniziale è destinato a chi ha svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole statali o paritarie durante i cinque anni precedenti. Almeno un’annualità deve riguardare la specifica classe di concorso per la quale si vuole ottenere l’abilitazione. Possono accedere anche coloro che hanno sostenuto la prova del concorso straordinario previsto dall’articolo 59, comma 9-bis, del Decreto-legge 73/2021.

L’accesso è a numero programmato. Per l’anno accademico 2025/2026, a questi candidati è riservato il 45% dei posti autorizzati per i percorsi da 60 CFU. Se le domande superano i posti disponibili, l’Ateneo forma una graduatoria secondo i criteri del DM 137/2026.

Diverso è il percorso post concorso dell’Allegato 2, riservato ai vincitori individuati dall’articolo 13, comma 2, del D.Lgs. 59/2017. Questi candidati completano la formazione con 30 CFU e accedono in soprannumero, senza concorrere per i posti del percorso iniziale. Il bando UniDARC 2025/2026 distingue infatti la selezione del percorso iniziale dall’immatricolazione dei vincitori.

In entrambi i casi è necessario possedere il titolo valido per la classe di concorso e tutti gli eventuali esami o CFU richiesti. Il servizio prestato o la vittoria del concorso non compensano la mancanza dei requisiti curriculari.

Mnemosine 30 CFU ex art 13

Il percorso è riservato a chi possiede già un’abilitazione in un’altra classe di concorso o in un diverso grado di istruzione e ai docenti specializzati sul sostegno. Serve a conseguire un’ulteriore abilitazione, ma richiede comunque il titolo di studio e gli eventuali requisiti curriculari previsti per la nuova classe.

Non è richiesto il requisito dei tre anni di servizio e non è previsto tirocinio. L’accesso avviene fuori dal contingente dei percorsi iniziali, ma è possibile soltanto per le classi effettivamente attivate dall’Ateneo partner. La disponibilità deve quindi essere controllata nel bando e nell’elenco aggiornato delle classi di concorso.


Come si svolgono i percorsi abilitanti Mnemosine

Lezioni online e attività in presenza

PercorsoLezioni e laboratoriTirocinio
Mnemosine 60 CFULezioni online sincrone entro i limiti previsti; laboratori in presenzaTirocinio diretto nelle scuole e tirocinio indiretto
Mnemosine 30 CFU – Allegato 2Lezioni sincrone e attività in presenza secondo il calendario dell’Ateneo; eventuali laboratori in presenza9 CFU di tirocinio indiretto; nessun tirocinio diretto
Mnemosine 30 CFU ex art. 13Attività formative erogabili online in modalità sincronaNessun tirocinio; modalità della prova finale da verificare nel bando

Le lezioni online sincrone richiedono la partecipazione in diretta negli orari stabiliti: l’eventuale registrazione non sostituisce la presenza. Per l’anno accademico 2025/2026, nei percorsi iniziali la didattica telematica sincrona può coprire fino al 50% delle attività, escludendo tirocinio e laboratori. Questi ultimi devono quindi essere svolti in presenza quando previsti dal piano formativo. Le modalità applicate da Mnemosine sono riepilogate nelle FAQ dedicate e dipendono anche dalle disposizioni dell’Ateneo partner.

Nel percorso da 60 CFU il tirocinio diretto si svolge presso una scuola accreditata e convenzionata, mentre quello indiretto comprende rielaborazione dell’esperienza, incontri con il tutor e attività seminariali. L’Allegato 2 prevede invece 9 CFU di tirocinio indiretto. Il percorso ex art. 13 non comprende tirocinio e può essere svolto con lezioni telematiche sincrone; la modalità della prova finale deve però essere controllata nel bando dell’Università che rilascia l’abilitazione. Il bando UniDARC 2025/2026 conferma la didattica sincrona, senza qualificare automaticamente come online anche la prova conclusiva.

Frequenza, tirocinio e laboratori

Per accedere alla prova finale è necessario frequentare almeno il 70% di ciascuna attività formativa. La percentuale non viene calcolata sulla media complessiva del corso: il requisito deve essere rispettato separatamente per ogni insegnamento, laboratorio o attività di tirocinio prevista. Le presenze online sono rilevate attraverso la piattaforma indicata dall’Ateneo; quelle relative alle attività fisiche vengono registrate mediante gli strumenti stabiliti dal calendario e dal regolamento. Il requisito del 70% è previsto dall’articolo 7 del DPCM 4 agosto 2023.

Nei 60 CFU sono previsti 15 CFU di tirocinio diretto, equivalenti ad almeno 180 ore, e 5 CFU di tirocinio indiretto. Le presenze presso la scuola vengono documentate in un registro firmato dal corsista, dal tutor e dal dirigente scolastico. La scuola deve risultare negli elenchi dell’Ufficio scolastico regionale e il tirocinio può iniziare soltanto dopo l’approvazione della convenzione da parte dell’Ateneo. Queste condizioni sono riportate nelle linee guida UniDARC sul tirocinio.


Prova finale Mnemosine: prova scritta e lezione simulata

L’esame conclusivo comprende due prove distinte: una prova scritta e una lezione simulata. La struttura generale è definita dall’articolo 9 del DPCM 4 agosto 2023, mentre calendario, sede, durata dello scritto e modalità di consegna sono stabiliti dall’Ateneo partner.

Prova scritta

La prova cambia in base alla tipologia di percorso:

PercorsoContenuto della prova scritta
Mnemosine 60 CFUAnalisi critica di episodi, casi, situazioni o problemi emersi durante il tirocinio
Mnemosine 30 CFU – Allegato 2Analisi dell’esperienza formativa oppure progettazione didattica innovativa, secondo la specifica tipologia e le indicazioni dell’Ateneo
Mnemosine 30 CFU ex art. 13Intervento di progettazione didattica innovativa riferito alla classe di concorso

Nel percorso da 60 CFU lo scritto deve dimostrare che il candidato sa interpretare criticamente quanto osservato o sperimentato nelle classi, collegando l’esperienza di tirocinio alle competenze disciplinari, laboratoriali e psicopedagogiche acquisite.

Per i 30 CFU Allegato 2 occorre controllare attentamente l’avviso dell’Ateneo. Questa denominazione comprende infatti il percorso riservato ai docenti con servizio e quello destinato a determinate categorie di vincitori di concorso. Inoltre, gli Atenei non hanno sempre adottato lo stesso formato: la prova può essere collegata al tirocinio indiretto e alle esperienze didattiche oppure consistere in un intervento di progettazione innovativa.

Nei percorsi senza tirocinio, come quello ex art. 13, lo scritto riguarda una progettazione coerente con la disciplina o le discipline della classe di concorso. L’Ateneo può richiedere una specifica azione didattica, un progetto oppure un’Unità di Apprendimento. Non è quindi corretto affermare che debba trattarsi sempre di una UDA completa. La progettazione può prevedere l’impiego di tecnologie digitali e multimediali. La pagina UniDARC dedicata all’anno accademico 2025/2026 conferma, per l’ex art. 13, la prova di progettazione didattica innovativa.

Lezione simulata

La traccia viene assegnata dalla commissione con 48 ore di anticipo.

La presentazione deve mostrare in modo coerente:

  • contesto scolastico e caratteristiche della classe;
  • contenuti disciplinari richiesti dalla traccia;
  • prerequisiti e obiettivi di apprendimento;
  • competenze disciplinari e trasversali;
  • metodologie e organizzazione delle attività;
  • strategie inclusive per alunni con BES;
  • strumenti e tecnologie digitali;
  • modalità di verifica degli apprendimenti;
  • criteri, strumenti e finalità della valutazione.

Il candidato deve illustrare e motivare le proprie scelte, non limitarsi a presentare una sequenza di slide. L’impiego di PowerPoint, applicazioni o altri strumenti digitali deve essere funzionale agli obiettivi e compatibile con le dotazioni indicate dall’Ateneo.

Le prove finali si svolgono in presenza presso la sede comunicata dall’Università. La frequenza online dell’ex art. 13 non rende automaticamente telematica la prova conclusiva: sede, convocazione, documenti richiesti e modalità di presentazione devono essere verificati nell’avviso dell’Ateneo partner.

La commissione assegna un massimo di 10 punti alla prova scritta e 10 punti alla lezione simulata. Per conseguire l’abilitazione occorre ottenere almeno 7/10 in ciascuna prova. I risultati non si compensano: per esempio, un candidato che ottiene 9/10 nello scritto e 6/10 nella lezione simulata non supera l’esame. Solo dopo il raggiungimento della soglia minima in entrambe le prove viene calcolato il voto finale, espresso in decimi mediante la media dei due punteggi.

🆘Supporto UDA e lezione simulata

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Quanto costano i percorsi abilitanti Mnemosine?

Non esiste un prezzo unico: gli importi dipendono dal percorso e dall’Ateneo che lo eroga. La tabella riporta le quote pubblicate per l’anno accademico 2025/2026.

PercorsoAteneoAnno accademicoRettaDomandaProva finaleBolloTotale
60 CFUUniDARC2025/2026€2.500€100€150€16€2.766
60 CFUUniCamillus2025/2026€2.380€100€150€16€2.646
30 CFU Allegato 2 – percorso inizialeUniDARC2025/2026€2.000€100€150€16€2.266
30 CFU Allegato 2 – percorso inizialeUniCamillus2025/2026€1.880€100€150€16€2.146
30 CFU Allegato 2 – vincitori di concorsoUniDARC2025/2026€1.900Non prevista separatamente€150€16€2.066
30 CFU Allegato 2 – vincitori di concorsoUniCamillus2025/2026€1.880Non prevista separatamente€150€16€2.046
30 CFU ex art. 13UniDARC2025/2026€1.780Non prevista separatamente€150€16€1.946
30 CFU ex art. 13UniCamillus – tariffa pubblicata da Mnemosine2025/2026€1.690*Non indicata separatamente€150€16€1.856*

Le rette UniDARC e UniCamillus possono essere pagate in tre rate; il contributo per la prova finale rimane separato. Per UniDARC la Carta del Docente può essere utilizzata per la seconda e la terza rata soltanto se la modalità viene attivata. UniCamillus ne consente l’impiego per la seconda e la terza rata dei percorsi iniziali.

Le quote già corrisposte non sono normalmente rimborsabili in caso di rinuncia. Anche il contributo di €100 per la domanda e quello di €150 per la prova finale risultano non rimborsabili nei bandi consultati. I totali non comprendono viaggio, pernottamento o altri costi personali legati alle attività e agli esami in presenza.

* L’importo di €1.690 è la tariffa riportata nella pagina commerciale dedicata al corso e non deve essere confuso automaticamente con la quota ordinaria di un altro Ateneo. Eventuali riduzioni, convenzioni o promozioni devono essere controllate nelle condizioni dell’offerta; prima del pagamento prevalgono sempre il bando e le disposizioni dell’istituzione universitaria che rilascia l’abilitazione.

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Bando Mnemosine per i percorsi abilitanti 2026/2027

Aggiornamento al 10 agosto 2026

Per l’anno accademico 2026/2027 Mnemosine ha aperto un’adesione gratuita per ricevere aggiornamenti sui percorsi da 30, 36 e 60 CFU e su quelli destinati al conseguimento di un’ulteriore abilitazione. Non si tratta, però, della domanda di ammissione a un corso universitario: l’adesione non comporta il pagamento di una quota, non riserva un posto e non produce l’immatricolazione presso un Ateneo. Adesione Mnemosine 2026/2027.

Al 10 agosto 2026 non risultano ancora pubblicati, nelle pagine consultate, i bandi degli Atenei partner per il nuovo ciclo. Non sono quindi disponibili le classi effettivamente attivate, compresa la A050, i posti autorizzati, le eventuali riserve, le sedi, i costi, le scadenze e il calendario Mnemosine dei 30 CFU. I dati dei bandi 2025/2026 non possono essere trasferiti al 2026/2027.

La tabella con Atenei, classi di concorso, posti e sedi e il paragrafo sulla presentazione della domanda dovranno essere inseriti soltanto quando sarà pubblicato almeno un bando ufficiale. Prima di allora produrrebbero una sezione vuota o basata su informazioni del ciclo precedente.

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